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PESCHERIE
Pesci, crostacei e molluschi sono ottimi vettori di contaminazioni virali o batteriche, e di parassitosi, soprattutto se consumati crudi.
A seconda della loro provenienza, possono essere contaminati anche da metalli pesanti (mercurio, cadmio) e contenere biotossine algali.
Il consumo di alcuni tipi di pesce avariato della famiglia degli sgombroidi (tonno, sgombri, acciughe, sarde, sardine, ecc.) può causare avvelenamento e provocare gravi disturbi respiratori.
Le normative obbligano i fornitori ed i negozianti ad indicare sull’etichetta la provenienza dei pesci, dei crostacei e dei mitili.
Il rispetto rigoroso delle norme igieniche da parte degli operatori, può prevenire molte contaminazioni crociate e la proliferazione di germi patogeni e parassiti.
La disinfezione di mezzi di trasporto, attrezzature, superfici, piani di lavoro, è indispensabile per garantire un prodotto salubre.
Patologie
- STAPHYLOCOCCUS AUREUS
- CLOSTRIDIUM PERFRINGENS
- CLOSTRIDIUM
BOTULINUM
- ESCHERICHIA COLI
- SALMONELLA
- VIRUS EPATITE A
- COLERA
Prodotti:
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