| PANIFICI
Il pane è un
alimento che può subire modificazioni, soprattutto se non è
conservato in ambienti asciutti e ben aerati.
Si possono
verificare delle alterazioni quali:
-
Ammuffimento: dovuto ad infezione esterna da miceti che è
facilitata da umidità eccessiva ed elevate temperature. Il pane
contenente muffe non è idoneo al consumo sia per le
modificazioni organolettiche avvenute sia per la possibile
presenza di micotossine (cancerogene)
- Mal
della creta: si manifesta con la comparsa di vegetazioni
biancastre pulvirulenti superficiali ed interne
-
Degenerazione mucosa o viscosa: l’infezione inizia dalla
mollica che è vischiosa e appiccicosa, poi si estende anche alla
crosta. Il pane acquista un sapore acido, dolciastro e uno
sgradevole odore aromatico. Il consumo del pane che ha subito
tale infezione da Bacillus subtilis e Bacillus mesentericus è
dannoso sia per l’uomo e per gli animali.
Colorazioni
anormali:
colorazioni giallo-arancio dovute a infezione da Monilia aurea e
rosse da Seratia marcescens.
Le
contaminazioni crociate sono uno dei pericoli che riguardano i
prodotti da forno stoccati e trasportati in ceste di materiale
plastico non lavate e sanificate giornalmente.
Anche l’affettatura
del pane può comportare una contaminazione del prodotto
attraverso spore muffigene normalmente presenti nell’aria di un
panificio.
Alcuni
panifici non avendo una cassa esterna obbligano gli operatori a
manipolare sia il pane che i soldi.
Questa
operazione comporta una costante esigenza di sanificare le mani
con prodotti idonei.
Patologie
- STAPHYLOCOCCUS AUREUS
- CLOSTRIDIUM PERFRINGENS
- ESCHERICHIA COLI
- YERSINIA ENTEROCOLITICA
- BACILLUS CEREUS
Prodotti:
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